Thank you for smoking

Questa sera ho proprio voglia di rivedere Thank you for smoking.

Il film di Jason Reitman, già noto per il delizioso Juno e il più famoso Tra le nuvole, è tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Buckley e narra le vicende di Nick Naylor (un ispiratissimo Aaron Eckhart), un lobbista che si batte per la difesa del fumo e dei produttori di sigarette.

Il film inizia con due situazioni che danno allo spettatore l’idea delle capacità oratorie di Nick: la prima è un talkshow durante il quale si trova a dover fronteggiare la presidentessa delle madri contro il fumo adolescenziale, la presidentessa dell’associazione polmoni, l’assistente del dipartimento per la sanità, un ragazzo malato di cancro ai polmoni; situazione delicata dalla quale esce miracolosamente illeso. La seconda, memorabile, è un incontro con gli alunni di una scuola elementare (la classe del figlio Joey), che si conclude con un invito a “verificare da soli” l’effettiva pericolosità delle sigarette.

Se devo pensare ad una nota negativa… beh… Katie Holmes. Non so perché, ma non la sopporto. Non tanto per la sua performance, credo abbia a che fare con il marito e la sua fede.

Ecco qualche citazione:

  • Io non nascondo la verità: la filtro.
  • Questo è il bello della discussione: se argomenti in modo giusto non hai mai torto.
  • Michael Jordan gioca a basket. Charles Manson uccide la gente. Io parlo. Ognuno ha un talento.

Se non lo avete visto, vi consiglio di farlo e fatemi sapere che ne pensate.

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